Cerca nel sito

Visualizzazione post con etichetta ponticello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ponticello. Mostra tutti i post

martedì 31 ottobre 2017

PORTUENSE ATTIVA RIPARTE

Cari 'portuensini',

dopo un periodo di pausa e riflessione, alcuni cambi di squadra dovuti a necessità personali, la delusione, dopo tanto impegno, di aver visto sfumare i fondi accantonati in Bilancio per l’avvio del progetto partecipato 'Parco Ruspoli', e la conseguente cocente delusione, Portuense Attiva riparte.

Lo fa, come sempre, con spirito propositivo e costruttivo: individuando i piccoli / grandi problemi della zona (che, ricordiamo, è quella inclusa tra il 'ponticello' sulla Portuense, Largo La Loggia e la ferrovia per Fiumicino), cercando e possibilmente proponendo soluzioni.

In questa stagione 2017 / 2018 vorremmo che Portuense diventasse più che mai 'Attiva', soprattutto attraverso eventi di cura delle aree verdi e più in generale del decoro urbano, che offrano allo stesso tempo occasioni d'incontro e di socializzazione ai cittadini della zona, assieme a iniziative di tipo culturale e sociale.

Tutto questo, sperando di poter contare sull'appoggio e sul dialogo con le istituzioni municipali, essenziali affinché tali iniziative possano essere portate avanti in modo proficuo ed efficace.
Ma ancor più essenziale è che il gruppo attivo, che si incontra per restaurare, pulire, e operare sul territorio (divertendosi!) cresca nei numeri.
Solo così,agli appuntamenti potremo essere abbastanza per darci tutti una mano e dare una mano al quartiere.

Se abitate al Portuense, volete dedicare un po' del vostro tempo libero alla cura dei beni comuni, avete idee da proporre, problemi da segnalare e soluzioni da offrire, non esitate a contattarci!!!
Su FB gruppo Portuense attiva
Seguirci sulla pagina Portuenseattiva
Sul blog...........

A presto!

Il Team di Portuense Attiva.

giovedì 9 luglio 2015

#sbloccateilponteportuense: resoconto del Flash Mob e punto della situazione




Perché un flash mob al Ponte Portuense? 

Ce lo hanno chiesto in molti, quando, nei pochi giorni precedenti, abbiamo lanciato l'iniziativa per il 24 Giugno. Abbiamo risposto sempre allo stesso modo: perché i cittadini hanno il dovere di sollecitare le amministrazioni e il diritto di vivere in una città migliore. 
Ne siamo convinti e con noi lo sono i ragazzi, le mamme, i papà, gli abitanti del nostro quartiere che ci hanno raggiunto e con noi hanno gonfiato un palloncino e lo hanno attaccato alla recinzione del cantiere per dire: finite i lavori del sottopasso ferroviario! 

Siamo allegri, infatti, colorati – come mostrano le foto – ma siamo stanchi di aspettare. 



E la ragione è chiara. La lunga storia dei lavori per il completamento del famigerato ponticello, infatti, è iniziata da ben 7 anni: prima l'intervento delle Ferrovie dello Stato, poi il blocco dei fondi per il Patto di Stabilità, in seguito lo sblocco dei denari e finalmente nel 2014 gli scavi archeologici – l'area, infatti, è ricchissima di reperti, tanto che lo scorso Luglio sono state anche organizzate visite nei cantieri, per mostrarli ai cittadini. 

A novembre il cantiere viene però di nuovo bloccato dal Municipio: la ditta appaltante non ha più i requisiti necessari per continuare. Da quel momento fino a giugno il Municipio comunica più volte ai cittadini di essere in attesa del nulla osta da parte della Soprintendenza per procedere con i lavori relativi al manto stradale. Ed ecco che l'annuncio del flash mob del 24 giugno al 'ponticello' scatena i media con susseguirsi di articoli, e l'amministrazione, sia Soprintendenza che Municipio, con dichiarazioni e comunicato stampa. 

La direttrice del cantiere archeologico, firmandosi con nome e cognome, interviene tramite Portuense Attiva per spiegare come i lavori archeologici siano fermi in attesa di nuove comunicazioni da Municipio e Comune. Inizia così il classico 'rimpallo di responsabilità': nessuno lo vuole, nessuno desidera essere tacciato di scarica barile ma di fatto tutti lo fanno! 

Poi Maurizio Veloccia, il Presidente del Municipio, interviene la mattina del 24 giugno con un comunicato stampa annunciando l'arrivo di nuovi fondi della Soprintendenza utili per terminare gli scavi archeologici.

Il 25 giugno, infine, su un articolo di Repubblica a seguito del flash mob il Soprintendente Prosperetti dichiara la cifra che verrà stanziata: circa 100.000 euro. PortuenseAttiva, dopo il falsh mob, però, non si ferma e chiede alle istituzioni di restare aggiornata sugli sviluppi della situazione. 
L’associazione di cittadini annuncia, inoltre, l'intenzione di richiedere ufficialmente un pubblico incontro tra istituzioni, per ribadire competenze e tempi, qualora lo sblocco del cantiere non avvenga nelle prossime settimane. 

Ed oggi? Non si è mosso molto, finora. 

Il cantiere è ancora deserto. Ma su Facebook Marzia Colonna ha scritto (8 luglio ore 10:29): 

'...con nota del 10 aprile il Municipio ha convocato in cantiere per il giorno 22 aprile ditta, archeologhe e soprintendenza "per l'immediata ripresa delle attività di cantiere" (con i fondi del Comune); in quella data ci viene comunicato che il nuovo Soprintendente, arch. Prosperetti, metterebbe a disposizione delle risorse per il completamento degli scavi; il Municipio accetta e ringrazia visto che la gran parte delle risorse dell'appalto erano già state destinate agli scavi archeologici (da febbraio a novembre 2014); il 25 giugno dopo l'articolo in cui Prosperetti conferma la disponibilità dei fondi inviamo nuova nota per ribadire che l'area verrà consegnata non appena richiesta; il 7 luglio riceviamo il fax della Soprintendenza in cui viene richiesta formalmente l'area previa pulizia dello scavo (visto che è rimasto scoperto a lungo) e completamento del rafforzamento della recinzione anche nella parte a ridosso di via Majorana; ieri stesso è stato ordinato il lavoro alla ditta e nelle prossime 24 ore avremo la data per la ripresa dei lavori (penso prossima settimana) che comunicheremo formalmente.' 

Noi aspettiamo. Ma non restiamo a guardare.

P.S. hanno partecipato al Flash Mob circa 60 cittadini, che ringraziamo vivamente per il loro senso civico. Non è facile trasferire l'attivismo civico dalla tastiera alle scarpe!